martedì 12 novembre 2013

Taranto, rubati 300 metri di cavi elettrici nell'immobile dell'Università e del teatro

Persone non ancora identificate hanno rubato circa 300 metri di cavo elettrico dall'immobile di proprietà della Provincia di Taranto, in via Grazia Deledda.

La struttura, che si trova al quartiere Tamburi, ospita i corsi di laurea di primo livello “Professioni Sanitarie e dell'Università” degli Studi di Bari, e il teatro Tatà, bloccando le attività della struttura. I ladri hanno aggirato la recinzione del complesso edilizio universitario, e una volta all'interno hanno manomesso i pozzetti dai quali si dipartono i cavi elettrici che alimentano l'impianto elettrico. 

Il “Crest”, la cooperativa che gestisce il teatro, ha dovuto sostenere un costo di circa diecimila euro per sostituire i cavi rubati, mettere in sicurezza l’impianto, annullare il nolo dell'auditorium, rinviare i laboratori di formazione attoriale. «E' il terzo furto - osserva la cooperativa in una nota - in poco tempo: i primi due avevano interessato solo l'Università, questo ha colpito anche il teatro. Il prossimo 15 novembre si apre la stagione di teatro 2013/14 per gli adulti e abbiamo dovuto attivarci immediatamente perché riteniamo che la struttura non debba chiudere. Il Crest vuole essere anche un punto di riferimento per la promozione e per lo sviluppo della cultura: è questo il motivo per cui il Tatà è nato ed è cresciuto ai margini dei Tamburi, proprio lì dove l'inquinamento minaccia di creare il deserto: un teatro di tutti e per tutti, anche per coloro - concludono i gestori del teatro - che hanno perpetrato questa sciagurata azione».

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