LAMPEDUSA - Li hanno accolti gridando "vergogna". E anche "assassini". La delegazione guidata dal premier Enrico Letta, dal presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, e dal commissario europeo per gli Affari Interni, Cecilia Malmstrom, è stata contestata dai cittadini di Lampedusa con striscioni e cartelli fuori l'aeroporto dove sono atterrati alle 9.30. All'interno dell'hangar si trovano le salme delle vittime del naufragio. Gli abitanti dell'isola hanno urlato anche: "Andate a visitare il centro di accoglienza, andate a vedere come vive questa gente". La protesta è arrivata anche dal mare. Non appena la delegazione ha messo piede sull'isola gli armatori hanno fatto suonare le sirene dei loro pescherecci e delle imbarcazioni.
Fino a questo momento il programma ufficiale non prevedeva infatti la visita della delegazione al centro d'accoglienza di Lampedusa, dove vivono oltre 800 profughi su una capienza di 250. Anche il sindaco dell'isola ha insistito. "Il molo Favarolo e il centro sono due tappe imprescindibili per la visita di Barroso e di Letta, per vedere da vicino l'entità dell'immensa tragedia che si è consumata", ha detto Giusi Nicolini. E così dopo un vortice
di incontri istituzionali e telefonate è stato cambiato all'ultimo istante il programma della visita. Subito dopo l'incontro al Comune di Lampedusa si recheranno al centro d'accoglienza. "Sono a Lampedusa con Enrico Letta, Angelino Alfano e Malmstrom per onorare le vittime e mostrare solidarietà con azioni concrete", ha scritto su Twitter BarrosoDentro l'hangar Letta si è inginocchiato davanti alle centinaia di bare composte, in fila. Poi con Barroso, Alfano e Malmstrom sono andati al molo Favaloro, la banchina dove attraccano i barconi dei migranti e dove in questi giorni vengono deposti i cadaveri ripescati. Le ricerche delle vittime dovrebbero terminare oggi. Sono rimasti pochi corpi da recuperare, cinque, al massimo dieci. Sono 288 le vittime finora recuperate, 186 delle quali estratte dallo scafo che giace a circa 50 metri di profondità davanti alla costa dell'isola dei ConigliIl summit europeo. Letta, insieme al ministro Enzo Moavero, sta lavorando per far inserire all'ordine del giorno del summit europeo del 24 ottobre l'immigrazione con l'obiettivo di ottenere una dichiarazione dei leader per l'inizio di un percorso che porti a una "politica organica" dell'Unione sull'immigrazione, la cui realizzazione sarà al centro delle presidenze Ue di Grecia e Italia del prossimo anno.
Ieri a Lussemburgo la giornata si è aperta bene, con la Malmstrom che ha annunciato la richiesta ai ministri dei 28 di "una grande operazione Frontex per il "salvataggio sicuro" dei migranti da Cipro alla Spagna". Un impegno politico in aiuto di Alfano, che entrando al vertice ha parlato di "bel segnale". Perché rafforzare la dotazione di navi e aerei in pattuglia nel Mediterraneo per assistere (non respingere) i barconi in arrivo dal Nord Africa è una delle priorità italiane. Alfano ha chiesto "un piano d'azione europeo per il salvataggio di vite umane" e un aumento dei mezzi di fronte alle nostre coste, visto che al momento la Spagna gode di un aiuto superiore al nostro.
Al termine della riunione la Malmstrom ha annunciato la creazione di una "task force tra l'Italia e la Commissione" per mettere a punto la lista di quanto serve a Roma per far fronte all'arrivo dei migranti.

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