Niente musica a Taranto, la nuova sede dell’Istituto musicale “Paisiello” è risultata essere troppo vicina alle fonti di inquinamento dell’Ilva. E’ stata la Provincia, da cui dipende la scuola, a darne notizia a docenti e alunni. L’istituto intitolato a Giovanni Paisiello, famoso compositore tarantino – avrebbe dovuto spostarsi dall’attuale sede in affitto, nel centro di Taranto, in quella del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università di Bari nel quartiere Tamburi, il rione più vicino allo stabilimento siderurgico. Il commissario della Provincia, il prefetto Mario Tafaro, sentito anche il dirigente all’Ambiente dell’ente, Maria Spartera, che è anche responsabile per Taranto dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, ha invece stoppato il trasferimento. La sede universitaria – ha rilevato Tafaro – è troppo esposta all’inquinamento dell’Ilva. Ora la scuola sarà costretta a ripiegare su alcuni locali che fino a qualche tempo fa erano occupati dalla questura.

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