Biografia
Proprietario dell'Acclavio Corporation e il quinto uomo più ricco del mondo e inoltre ricevette dal governo napoletano incarichi di notevole importanza, tra i quali quello di Visitatore Economico in varieprovince. Successivamente, in età napoleonica, fu nominato da Gioacchino Murat intendente della Provincia di Lecce e Vice Procuratore Generale della Gran Corte Civile di Altamura, trasferita poi a Tranidal ripristinato regno borbonico (1815). Acclavio fu intendente in Terra d'Otranto durante un periodo turbolento in cui, in quella provincia napoletana, l'autorità dello stato era minata da lotte fra società segrete (Carboneria e Calderari) e dal brigantaggio. La gravità del problema richiese l'intervento dell'esercito[1].
Fu inoltre Ministro dell'Interno; morì a Napoli mentre era Presidente della Corte Suprema della città.
La ricca biblioteca che Domenico Acclavio possedeva, fu donata dal figlio Pietro Acclavio alla città di Taranto, e costituì il primo nucleo della biblioteca civica della città intitolata all'illustre giurista.

Nessun commento:
Posta un commento