Approvazione definitiva alla Camera per il Decreto Fare (319 sì, 110
no, 2 astenuti), pronto a diventare Legge dello Stato con nuove
modifiche in ambito sanitario rispetto al testo passato al Senato (dove
aveva riservato qualche colpo di scena): riassumendo, oltre alla preannunciata
eliminazione del DURT, alle ulteriori agevolazioni fiscali per
investimenti delle imprese e al Fondo di Garanzia per le PMI
esteso a nuovi soggetti, il Governo ha accettato due emendamenti sui concorsi
in magistratura e si è impegnato con un ordine del giorno a cercare di abolire la tassa sulla telefonia
mobile. In generale, in oltre 100 articoli, la
nuova Legge spazia dalle misure per l’edilizia a quelle per la sanità,
dall’agenda digitale alle semplificazioni fiscali e molto altro.
Credito PMI
Il credito agevolato per l’acquisto o leasing di nuovi macchinari,
attrezzature e beni strumentali è stato esteso agli investimenti
in hardware, software e tecnologie digitali (plafond 2,5 miliardi di euro), a beneficio non solo di PMI ma
anche delle microimprese. I crediti concessi da società di leasing sono
ammessi all’agevolazione solo se coperti da garanzia di una banca aderente alla
Convenzione con la Cassa Depositi e Prestiti.
Altre novità riguardano il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI,
già esteso anche ai professionisti: copertura anche per operazioni sotto
i 500mila euro con riserva del 50%; riserva del 30% per la controgaranzia dei Confidi.
Si tratta di «due buone notizie per le piccole imprese» commenta Ivan Malavasi,
presidente di Rete Imprese Italia, con l’auspicio che ora «il Governo mantenga
l’impegno di rifinanziare il Fondo per garantire un’adeguata dotazione alle
piccole imprese». Prevista anche la possibilità di far affluire nel Fondo contributi
volontari di enti, associazioni, società o privati, affiancata dalla
proposta lanciata da Vito Crimi (M5S) a versarvi volontariamente anche i
rimborsi elettorali.
Edilizia
·
Eliminato il DURT (Documento unico di regolarità tributaria) con soddisfazione di Rete
Imprese Italia, secondo cui «la soluzione è incompleta se non
accompagnata dalla definitiva soppressione della responsabilità solidale
negli appalti», a più riprese chiesta dalle maggiori associazioni
imprenditoriali, compresa Confindustria.
·
Passo indietro sul fronte
Semplificazioni: cancellata la possibilità di usare la SCIA
(segnalazione certificata di inizio attività) al posto del permesso di
costruire per la demolizione e ricostruzione con modifica della sagoma.
Eliminata anche la possibilità di iniziare i lavori dopo 60 giorni dalla
presentazione della SCIA.
·
Capitolo Infrastrutture: il
cosiddetto sblocca cantieri finanzia interventi per 3,2 miliardi, stanziati 150
milioni per l’edilizia scolastica, cancellata la possibilità di utilizzare i
fondi strutturali europei al 2020 per il piano dei 6mila campanili.
Equitalia
·
Impignorabilità: un decreto del ministero dell’Economia, in accordo con Agenzia delle
Entrate e ISTAT, stabilirà un paniere di “beni essenziali” sui quali l’agente
di riscossione non potrà intervenire, così come già previsto per la prima casa.
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Debiti con il Fisco: possibilità di dilazionare il pagamento fino a 120 rate e misure soft per
le aziende
in difficoltà.
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Multe: 5 giorni per pagare con lo sconto del 30% ma niente aiuti per infrazioni
che comportino confisca del veicolo o sospensioni della patente.
Pubblica amministrazione
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Stipendi manager: ripristinato il tetto dei 300mila euro per i dirigenti delle società non
quotate che svolgono servizi di interesse generale e taglio del 25% per tutti
(anche società quotate), a meno che l’impresa non abbia deliberato una
riduzione almeno di pari importo (è il caso dell’Enel, che nel 2013 ha previsto
un taglio del 30%).
·
Comunicazioni con cittadini e
imprese: gli uffici pubblici non potranno più
utilizzare il fax ma solo email o altro supporto digitale.
Altre misure
·
Mediazione obbligatoria sperimentale per 4 anni, con obbligo di
rivolgersi a un avvocato e la gratuità di tutti gli onorari dei
professionisti nel caso in cui la prima udienza non consenta di procedere sulla
strada della mediazione.
·
Liberalizzazione
del Wi-Fi pubblico: non sarà necessario tracciare le
connessione e i gestori di esercizi commerciali che offrono il collegamento non
dovranno identificare l’utente.
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Expo 2015: possibilità di stipulare contratti di lavoro a tempo determinato più
flessibili in vista dell’expo 2015, sia per i cantieri sia per i servizi
connessi all’evento. Non è stato però concessa la deroga al patto di Stabilità
Interno per le spese relative all’Expo.
Sanità
I fondi per
il pagamento dei debiti degli enti del Servizio sanitario nazionale,
non richiesti dalle Regioni entro lo scorso 31 maggio, possono essere assegnate
a quelle che ne hanno fatto richiesta entro il 15 luglio, come Piemonte e
Puglia (280 milioni circa). L’obbligo dell’assicurazione professionale
solo per gli esercenti le professioni sanitarie, viene prorogato al 13
agosto 2014.
Alcuni obblighi in materia di sicurezza sul
lavoro a carico di imprese familiari,
autonomi, coltivatori diretti, soci delle società semplici del settore
agricolo, artigiani e piccoli commercianti vengono estese (con specificazioni)
ai volontari o chi presta attività per le associazioni di promozione sociale
spontaneamente, gratuitamente o con solo rimborso spese. Sono infine previste
delle semplificazioni nella verifica periodica delle attrezzature di
lavoro.
Il Fascicolo sanitario elettronico slitta al 31 dicembre 2015 e, “quale parte specifica del FSE”, è istituito
il dossier farmaceutico, “aggiornato a cura della farmacia che effettua
la dispensazione”.
Abolita la certificazione per attività
ludico-motoria e amatoriale ma non quella del medico o pediatra di base per
attività sportiva non agonistica. Infine, nei casi di modificazioni apportate
al foglietto illustrativo dei medicinali, l’Aifa potrà autorizzare la
vendita al pubblico delle scorte, purchè il farmacista consegni al cliente un
foglietto sostitutivo conforme a quello autorizzato.

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